Francesca Pellegrino

Esmeralda Scalza sul carro del sole

Trasloco - Cambio Blog

Cambio casa
L'indirizzo del mio nuovo blog/sito è

http://inlibraria.com/francescapellegrino/


Sarete i benvenuti!!!!!


 

Extralite

Sto moderatamente allegra
considerato che la felicità
è una fame che costa amore e lacrime
e il mio ventre
non ha più gli occhi per piangere.
Quindi, apparecchio un pezzo di tavola
un piatto di plastica, una forchetta
e bevo il vuoto della metà sbagliata
nel bicchiere. Per dimagrire.

In prima TV sulle nostre reti

Guardavamo
i pesci girarsi gli indici
dentro l'acquario.
Anche loro restavano sempre muti
lo sapevano che gli occhi
non smettono mai di avere fame
Che saremmo rimasti lì
a fissare la loro solitudine
per tutto il tempo in castrato
tra la fine di una guerra
e l'inizio di un'altra
con le macerie incollate addosso
e la memoria da ingannare.
E poi accendere la luce
per andare a dormire.

In diretta dal ventre

Ho mille anni di guerra
da dimenticare, perdonando
(dentro)
un giardino che ha sempre
fatto fiori finti
e addii, con una mano sola.
Tranne quell'unica volta 
che un grido c'era
ed era vera carneanima.
Lo chiamai figlio
e fu la sola pietra
della mia casa.

FORBICI - videopoesia

di Francesca Pellegrino

da "Dimentico sempre di dare l'acqua ai sogni"
editrice Kimerik 2009

musica di Gianni Donnigio Donvito

A Mai

Lo dico in mezzo alla sete
nera di olive salate
nel piatto.
In mezzo ai denti stretti
di una fame di rosa puttana
pure sputata, struprata
tagliata
dal fondo buio delle tue mani.
Lo dico, amore
con gli occhi scavati
di fossa.
Che mancano stelle
amore. Mancano.
E mancano ancora.

Nouvelle cousine

Ho lasciato a macerare nell'aceto
un sogno
e aspetto di vedere come volano
se volano
le farfalle in agrodolce.
Nell'attesa, mi finisco l'unghia
della mano sinistra
messa sotto salelacrime
il giusto tempo, il tempo
giusto a renderla squisita.
E innaffierò di vino fino
a marcire silenzi
in crosta di pane. Azzimo.

Alkaseltzer

Mi sembrava di stare sopra i vetri con le parole.
Per questo ho preferito tacere
masticando un chewingum
arrotolato in tasca contro la dimenticanza.
Inutile dire che dentro fosse guerra aperta
e che quel silenzio me lo ritrovavo in bocca
come qualcosa che non hai digerito bene
la sera prima
e che ti fa il cuore piccolo la mattina sugli occhi.

29 Luglio 2009 - Festival "Il Montesardo"

Festival "Il Montesardo" Alessano (LE)

SCIROCCO
reading/concerto su poesie di
Abele Longo, Francesca Pellegrino, Carmine Vitale
Musiche a cura di Rocco De Santis (chitarra) e Doriano Longo (violino)


  da sinistra -  Abele Longo, Rocco De Santis, Doriano Longo, Francesca Pellegrino

 

        

      

Checkin d'alta quota

Tutto il santo giorno, piego carta
sospiro, costruisco aeroplani.
Ognuno ha un dettaglio
di più - un particolare
per volare sogni più alti.
Qualche volta, montagne di freddo
tagliano ali e i sogni
precipitano vivi
sulle pietre
               sotto.
Appena un grido, prima del buio.
Quell'aeroplano, quindi
lo finisco col fuoco.
per non farlo soffrire.

Una guerra

C'è una bomba che può scoppiare
da un silenzio all'altro
improvvisamente
e non so se riuscirò a governare
tutto quel buio, dopo. O quella luce.

Nostalgicout - Voce del verbo infinire

Certe volte mi capisco poco.
Come quella volta
che ho perso una scarpa
e ho conservato l'altra
in un posto speciale
con la cura, persino
di evitare la polvere
a invecchiare o scolorire.
.O.
Non ho più saputo
che farne dei passi
rimasti incollati a quel cuoio.
Oltre che biasimarli, s'intende.

Incipit del libro "Dimentico sempre di dare l'acqua ai sogni"



http://cid-b0accfa50036ad51.skydrive.live.com/self.aspx/AudioPoesia/incipit.mp3
Incipit del libro "Dimentico sempre di dare l'acqua ai sogni"
Clicca qui per ordinare il libro su IBS


 

Festival Il Montesardo - Tre serate

Palazzo Legari, Alessano (Lecce)
Festival Il Montesardo - Tre serate

28 Luglio - IL VALZER DI VITTORINO
Pièce teatrale di Abele Longo e Roberto Russo
Regia: Ippolito Chiarello
Voci recitanti: Ippolito Chiarello, Nadia Esposito
Musiche a cura di Cosimo Leuzzi (clarinetto) e Rocco Nigro (fisarmonica)

29 Luglio ore 20.30 - SCIROCCO  reading/concerto
su poesie di Abele Longo, Francesca Pellegrino, Carmine Vitale                                                               
Musiche a cura di Rocco De Santis (chitarra) e Doriano Longo (violino)

1 agosto, ore 20.30 - ALLO SCIROCCO SI FA IL CALLO
La poesia di Francesca Pellegrino
Reading dell’autrice
Musiche a cura di Rocco Nigro (fisarmonica)

 

Evento su facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=103616708279

Notturnando

l'Amore, l'Amore è come la notte.
Arriva sempre
anche dopo la giornata più lunga.
Magari insonne
sui passi storti di un ubriaco
per strada.
O felice in un sonno
che sogna d'Amore, l'Amore.
Magari buia
o di luna mezza o tutta
o con un sole a mezzanotte
che sfida
la lungimiranza delle stelle
Ma arriva sempre, l'Amore
l'Amore è come la notte.

Collezione estate-inverno forever

Indosso sempre
un vestito di vetro nuovo
aderentissimo.
Traspaiono perfettamente
le pieghe che fa l'anima
quando ingoio tutte le consonanti
della solitudine. Senz'acqua.
I vestiti smessi di ieri
li conservo frantumati
nel solito cassetto.
Quello senza il fondo
e con i sogni rotti anch'essi
dentro.

Tutto il mondo intorno a te

Può darsi che non serva
rincasare prima per eccesso di zelo

controllare che non manchi nulla
negli stipi
che i notes sul frigo
non se li sia portati via, il vento.
La segreteria, la mail
la cassetta delle lettere
e sincerarsi che sia ancora integra
la figura nello specchio.

Pur di sentirsi un pezzo
anche inutile - di qualche cosa
Come a casa.

Può darsi che non serva, ma
non credo che uscirò questa sera.

Hiroshima

La mia fica
è una ferita sempre aperta
che puntualmente caccia
sangue - inutilmente sangue
e che mai
non cicatrizza mai.
La stesso lavoro
che fa la boccamia
con la ruggine intorno al silenzio
da curare.
Il resto sono solo schegge
d'implosione.

Tutto il mondo di Bruna

Bruna chiudeva le tapparelle
quella volta
ed il sole si faceva piccolo
dentro casa. Risolveva
inventandosi la primavera
sulla ceramica.
E puntualmente
erano fiori. E figli.
E amore.

Vetri

In origine eravamo il vetro
dello stesso bicchiere
quello vuoto
messo su un lato del tavolo
in mezzo alle cose inutili
che ci allontanano.
Persino le briciole
le ho viste prendere la fuga
approfittando di un vento
capitato per caso
nei consigli per gli acquisti.
Non sono più tornate.

E' caduto anche il bicchiere.

Io ho tentato la stessa cosa
ero in una stazione, nel mondo
straniera degli altri
e con la religione del silenzio
nel cuore.
Essere altrove era come restare
e sono tornata
ho spento la tivvù
sistemate le cose sul tavolo
e versate due lacrime
in un bicchiere
casomai la sete, la notte.

Guardiole

Quasi che si raschia la gola
tutti quei pensieri
e il posacenere da svuotare
poi,
ad ogni cambio d'ombra
per il freddo

Contemplo
un solo silenzio alla volta
sentinella delle cose
perse
fino a sognare
l'abitudine al sonno
persino.

Prima vera è una parola scomposta

So fare almeno mille cose
contemporaneamente
mille cose.
So la differenza che passa
tra un muro che sostiene
ed un altro che nasconde.

Preparare il sugo con la carne
curare le ferite di mio figlio con due baci
ed avvitare le ore con la testa a croce
su ogni tipo di ripiano.

E riconoscere anche l'esatto istante
quando arriva, il digiuno
a riempirmi la bocca di mosche morte
dopo l'ultima primavera incolta.

biotronic

Devo metterli in fila
i gialli coi gialli. Poi
i rossi e i verdi ancora.
La noia ha un coltello senza il manico
le ore seminano mine sui campi di grano
e nasceranno figli col vizio degli indici
da sparare.
Ho mille modi per dirti che muoio
ma ingoio  silenzi e farfalle
con la coda di un occhio.
Game Over

Quinconce

Quando si spengono le luci
le ombre cadono
          a peso morto
sulla sera.
Rassomigliano alle pietre
sulle pietre
       sulle pietre
di certi muri a secco
rassegnate a morire
tutto il giorno
di solitudine e rabbia.

Parti

Mi risulta difficile
assai difficile
capire dove finisce il mio vuoto
ed inizia il suo.
Stiamo dentro lo stesso vetro
acqua dentro l'acqua
quando non smette mai
di annegare - allagando gli occhi.
Quando le lacrime fanno i figli.

Tutto incluso

Mi lascio vivere
dalla prima me che si sveglia.
La prima difficoltà
è ricordare chi fossi ieri
e cosa ha combinato, l'altra.
La seconda è sapere
che - probabilmente -
quella di oggi
può fare pure peggio.

LibrAria - Rivista di arte e letteratura contemporanea

image

Oui, c'est moi!


Profilo completo

Il profilo di Francesca Pellegrino
Profilo Facebook di Francesca Pellegrino
Crea il tuo badge

Iscriviti al mio Blog

Delivered by FeedBurner

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Ascolta le mie poesie



aNobli

VideoPoesia




Wiki Poesia


Spegneranno tutti i lumi
&
La felicità è una piccola cosa


Le solitudini di Aradollo

Links

apostrofo.com - l'altro scrivere

(random.access.mind)
- - samiszdat - -
- derblauerreiter -
- Elisa Biagini
- Neobar di Abele Longo
- Stefano Lorefice -
- Una Vignetta PV
-ViaDelleBelleDonne-
Acido Nitrico
Affabulare
Alessandro Ghia
Alessandro Seri
Alessio Nannini
Alice nel paese delle Smeraviglie
Alivento
Antonella Pizzo
Appuntiscomposti
ArtiAnoressiche
Arzyntoilette
Audette
Aurelio Valesi
Azimut
BARBARA GARLASCHELLI
Battere e Levare
Bus
casida della rosa
cino720
Civico 42
Clara Sebaste - Cercando Pace
Cornici Vuote
Daniela Raimondi
Dario Carta
Dario D'angelo
Decano
di solito ho da far cose più serie costruir su macerie o mantenermi viva
DIFFICILI FOGLIE
Dingol66 - Gli Anelli Mancanti
Dingol66 - Le cose che ho da dire
Donatella Maino
Donatella Maino - Sito
Donnigio
Ettore Bilbo
FabianDiRosa
Fioremma
Francesca Pellegrino - nuovo blog
Galassia Libri
Giacomo Cerrai
GioSannino
Giulia - dietro le persiane
Giuliana Argenio
Golfedombre - Guglielmin
iL Lupo dagli Occhi rossi
Inchiostro Blu
Iole Toini
IreneLaDolce
Istanze & Fantasmi
Italian Literature
la confraternita dell'uva
La Finestra Sul Cortile
La fragile arte dell'esistenza
Lara Arvasi
Liberinversi
Libri&dintorni
Little Pot
Lobodilattice
Luca Artioli
Luisella Pisottu
ma un giorno la vita ci sorriderà????
Maiko - Dirty in birdland
Malaparata
Manuela C.
Maria Strofa
MariellaT
Marzia Serra
Massimo Botturi
Max3w
Mettiamoci il becco...
Nero Petrolio
Niederngasse
Noix de coco
Non servono Etichette
NordSlow
Oboesommerso
Officina Notturna
Okamoto
OMBRECINESI
OssoDiSeppia
Paolo Ferrucci
PARVENZE
Patricia P.
Pelmo
PESCANOCE storie di bucce nocciòli polpa
Pessimo Elemento
piccoli fogli bianchi
Pier Maria Galli [by Prufrock]
Properpetuapoesia
Quello che manca...
Raffaela Ruju
Raimondo Venturiello
Rebstein-Blog
Reverenda
Rina Accardo - Wordpress
Rita Bonomo - Voluble
Rituali Minet
Roberto Uberti
Rossano Astremo
Selva - desasossego
Sergio Costa
SEXTRAORDINAIRE
Silvia Molesini
Simonetta Bumbi
Soylu
Tamai
The Cats Will Know
The jikan(Il silenzioso)
TieMme Video - Alessandra Marinò
Tzugumi
Unatantum
Viola - Isabella
Viola Amarelli
Virgolappesa
Wiki Poesia

Contatore

visitato *loading*volte